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mercoledì 4 novembre 2009

Bisogna educare alla creatività fin da bambini

Le 'conversazioni creative' sulla scuola e l'università hanno visto trattati molti argomenti. Giovanna Ranieri, responsabile formazione della Scuola Steineriana milanese, in questa sede ha esemplificato quali sono i due passaggi fondamentali che l'educazioni di un bambino deve seguire per sviluppare in lui la creatività: “Per educare un uomo libero si deve far sviluppare il bambino nel primo settennio in un ‘mondo buono’, dove ci sia un ambiente tranquillo attorno a lui e soprattutto dove possa giocare con cose che sviluppino la sua inventiva. Nel secondo settennio deve imparare a rendere qualcosa di ‘morto’ in qualcosa di ‘vivo’ e questo solo la scuola può farlo, ad esempio non insegnando che il fiore è formato da sepali, pistilli, corolla, ecc. ma che è qualcosa di meraviglioso: solo così potrà imparare ad amare la natura”.

Scuola Steineriana: arte ed educazione

L’arte nell'educazione è una delle tematiche centrali nella Scuola Steineriana milanese il cui fine ultimo è quello di sviluppare individualità libere, creative e capaci di decidere. Giovanna Ranieri, responsabile formazione della Scuola Steineriana milanese ha più volte ribadito questo concetto durante i suoi interventi che ha più volte sottolineato l’importanza della creatività in un uomo.

La fantasia è un processo libero mentre la creatività è un processo vincolato e deterministico

Eleonora Buiatti, docente di psicologia generale al Politecnico di Torino e ricercatrice alla Cognition di Torino, ha partecipato come coordinatrice nella sala scuola ed università all'evento 'conversazioni interattive' svoltosi a Palazzo ai Giureconsulti Milano il 28 ottobre 2009. Tra i suoi interventi una precisazione su due termini che spesso vengono usati come sinonimi, creatività e fantasia. A tal propostio per chiarire la differenza tra i due concetti ha sottolineato che “Creare qualcosa di creativo in ambito artigianale è diverso dal creare qualcosa di fantasioso in ambito culturale, capace di cambiare o rompere degli schemi mentali umani”.

Il processo creativo e logico nella scuola e nell'Università


"Se il sillogismo è la base del pensiero logico, la metafora è la base del pensiero creativo, ad esempio quando diciamo a qualcuno che è un'aquila!". Con questo intervento Eleonora Buiatti, docente di psicologia generale al Politecnico di Torino e ricercatrice alla Cognition di Torino, ha aperto le 'conversazioni interattive' nella sala scuola ed università di cui era coordinatrice. L'evento si è tenuto mercoledì 28 ottobre 2009 e sono stati numerosi gli ospiti e gli argomenti toccati. Uno dei temi principali della sala scuola è università era la funzione della creatività e la sua importanza nella scuola; su questo tema Eleonora Buiatti ha sottolineato come “In un ambito universitario il processo pragmatico è sicuramente l’approccio migliore, ma non crea alcun moto creativo”.