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mercoledì 4 novembre 2009

Bisogna educare alla creatività fin da bambini

Le 'conversazioni creative' sulla scuola e l'università hanno visto trattati molti argomenti. Giovanna Ranieri, responsabile formazione della Scuola Steineriana milanese, in questa sede ha esemplificato quali sono i due passaggi fondamentali che l'educazioni di un bambino deve seguire per sviluppare in lui la creatività: “Per educare un uomo libero si deve far sviluppare il bambino nel primo settennio in un ‘mondo buono’, dove ci sia un ambiente tranquillo attorno a lui e soprattutto dove possa giocare con cose che sviluppino la sua inventiva. Nel secondo settennio deve imparare a rendere qualcosa di ‘morto’ in qualcosa di ‘vivo’ e questo solo la scuola può farlo, ad esempio non insegnando che il fiore è formato da sepali, pistilli, corolla, ecc. ma che è qualcosa di meraviglioso: solo così potrà imparare ad amare la natura”.

Scuola Steineriana: arte ed educazione

L’arte nell'educazione è una delle tematiche centrali nella Scuola Steineriana milanese il cui fine ultimo è quello di sviluppare individualità libere, creative e capaci di decidere. Giovanna Ranieri, responsabile formazione della Scuola Steineriana milanese ha più volte ribadito questo concetto durante i suoi interventi che ha più volte sottolineato l’importanza della creatività in un uomo.

venerdì 23 ottobre 2009

Giovanna Ranieri: Innovazione come sintesi del rapporto uomo-mondo

Anche Giovanna Ranieri della Scuola Rudolf Steiner Milano, che interverrà nel blocco scuola/università delle "Conversazioni Interattive" è intervenuta sull'inchiesta riguardo i concetti di creatività e innovazione: "La creatività è una facoltà dell'essere umano che può essere educata e sviluppata e che è espressione del fare o del pensare o del sentire. Sul concetto di innovazione mi sembra che sia importante rispondere alle domande: innovazione per chi? Per che cosa? L'innovazione ha a che fare con un'immagine di uomo e mondo; se questa immagine si muove verso uno sviluppo sano, completo ed armonico dell'essere umano, allora la creatività può essere strumento, mezzo, ma diventa anche prodotto ed espressione di quell'essere umano".