Visualizzazione post con etichetta bullshit. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bullshit. Mostra tutti i post

venerdì 6 novembre 2009

Per il recupero della "nostra" creatività...

Innescato dall'intervento di Arnoldo Mosca Mondadori e da Giovanna Ranieri, il discorso di una creatività vicina ad una visione 'spirituale', trova in Alessandro De Benedittis, già nel panel degli oratori dello scorso Innovative Day, un estimatore che così interviene: "In un recente saggio, Harry G. Frankfurt ritiene pericolosa la massa di 'bullshit' che viene riversate quotidianamente nel nostro spazio mediatico perché 'alla lunga mina la nostra capacità di distinguere la verità dalla menzogna'. Se la creatività fosse un prodotto, il suo 'prezzo' sarebbe certamente la riduzione della massa di stupidaggini che sono ora in circolazione. Per pagare individualmente il prezzo di tale 'perdita' dovremmo operare sulla nostra coscienza ormai troppo piena 'vuotandola' e come nella tradizione zen, vedanta, buddista e cristiana, si insegna: la preghiera quotidiana per il recupero della 'nostra' creatività è legata al raggiungimento della quiete della mente (come nella meditazione Vipassana) o nel conoscere la bellezza dei sensi (come nella tradizione tantrica del Kashmir) o alla capacità di provare stupefazione di fronte al fluire della realtà (come il 'mo no aware' nella cultura giapponese)".