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mercoledì 11 novembre 2009

Mettersi in discussione? L'intervento di Giuseppe Mascitelli

Nei clip video seguenti l'intervento alle 'Conversazioni Interattive' di Giuseppe Mascitelli, AD Mediolanum Comunicazione. Le sue parole per approfondire i concetti di creatività ed innovazione.



venerdì 6 novembre 2009

L'uomo è un tutt'uno: creatività, cultura e spiritualità

L'intervento di Giuseppe Mascitelli, AD Mediolanum Comunicazione, alle "Conversazioni Interattive" è stato caratterizzato anche dalla sua volontà di voler sottolineare quanto il pensiero creativo sia spesso sinonimo di semplicità e di rendere un messaggio facilmente comprensibile. 'Giocare' con elementi consueti cambiando l'ordine delle cose è un buon modo per generare creatività; un po' come mettere insieme - aggiunge Mascitelli - economia e cultura: "l’uomo è un tutt’uno ed è frutto anche di culture che al primo sguardo sembrano agli antipodi". E la spiritualità ci aiuta in questa sintesi poichè restituisce alla nostra creatività il senso dell'originale...

mercoledì 4 novembre 2009

Parlare facile... uno dei tanti modi di essere creativi

Un evento di parole 'a portata di mano', comprensibili a tutti: questo è stato uno dei punti di forza delle "Conversazioni Interattive" che si sono svolte a Palazzo ai Giureconsulti a Milano mercoledì 28 ottobre 2009. Questo atteggiamento, portato avanti da tutti i realori, trova un chiaro esempio in uno degli interventi di Giuseppe Mascitelli, AD Mediolanum Comunicazione, che per spiegare la creatività e l'innovazione ha detto: “Cristoforo Colombo è stato creativo perché ha usato in modo diverso le navi, il mare, gli uomini, le stelle”.

Giuseppe Mascitelli: Comunicazione, innovazione e tecnologia


Comunicazione creativa, innovazione e tecnologia sono stati alcuni dei temi principali durante le 'Conversazioni Interattive, svoltesi a Palazzo dei Giureconsulti di Milano mercoledì 38 ottobre 2009. A tal proposito Giuseppe Mascitelli, AD Mediolanum Comunicazione, ha sottolineato come "La comunicazione creativa può fare a meno dell’innovazione, solo se si è in grado di conoscere e dominare la tecnologia” aggiungendo poi che “Se conosco la tecnologia, posso farne a meno, se non la conosco no”.


venerdì 23 ottobre 2009

Giuseppe Mascitelli: l'uomo al centro

Giuseppe Mascitelli, AD Mediolanum Comunicazione - divisione Alboran, contribuirà alle "Conversazioni Interattive" per la sezione marketing e comunicazione. Sempre molto attenta la sua visione verso i concetti di creatività e innovazione: "Spesso creatività ed innovazione vanno di pari passo ma non sempre ciò accade e lo vediamo, per esempio, nel design e nell’architettura… Ad un momento creativo seguono spesso relizzazioni che oltre a non essere funzionali, sono talvolta persino pericolose. Questo accade, a mio avviso, perché l’uomo non è al centro dei pensieri del progettatore: ecco, la discriminante del processo creativo ed innovativo è l’essere o meno dalla parte dell’uomo".
Il 2009 è stato proclamato "l’anno della creatività e dell’innovazione" dalla Comunità Europea. Quale ruolo ricopre la creatività in tempi difficili come quelli attuali? "Partiamo dal concetto che bisogna ricostruire il nostro futuro su basi nuove. Ed è un bene affidarsi a persone creative che fanno innovazione: è evidente che dobbiamo riscrivere molte pagine della nostra storia ed in qualche caso ripartire dall’inizio; quindi la creatività giocherà un ruolo fondamentale in questa riconsiderazione globale della nostra vita".

mercoledì 14 ottobre 2009

'Conversazioni Interattive': a proposito del rapporto tra creatività e innovazione

Giuseppe Mascitelli, AD di Mediolanum Comunicazione, nel panel di invitati che interverranno il 28 ottobre a 'Conversazioni Interattive' sul tema ‘Creatività e Innovazione applicate alla comunicazione’, intervistato, ha affermato: “A proposito del rapporto tra creatività e innovazione: ci sono persone che hanno la capacità di creare avendo un’intuizione giusta ma che alla fine partoriscono progetti privi di senso, oggetti, case, funzionalità non solo poco funzionali ma a volte addiritura ‘pericolosi’. Questo perché l’uomo non è al centro del loro pensiero: ecco il valore aggiunto che trasforma un’intuizione creativa in innovazione”.