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martedì 27 ottobre 2009

Gianandrea Abbate: emergere dalla ‘marmellata’ comunicativa

Gianandrea Abbate, Ceo Istituto di ricerca Psycho Research nel panel degli oratori di ‘Conversazioni Interattive' nell’ambito del Marketing e Comunicazione, risponde all’inchiesta ‘la creatività in tempo di crisi’: “In un momento di crisi le imprese devono potenziare ancora di più i propri investimenti sulla creatività per raggiungere un doppio risultato: coinvolgere emozionalmente di più (emergendo dalla ‘marmellata’ comunicativa) ed investire di meno…. In ogni caso non scordiamoci che l’uomo ha una necessità continua e fisiologica del ‘NUOVO’, ha incessantemente nuovi ‘desiderata’, viene attratto da nuove emozioni e nuovi trend ed è per questo che l’innovazione, qualsiasi innovazione, deve essere confezionata su misura della psiche dell’uomo e servirsi, senza sosta, dei feed back provenienti dal consumatore attraverso tutti i mezzi messi a disposizione dalla moderna cultura della ricerca psicolinguistica e di neuro-bio feed back”.

venerdì 16 ottobre 2009

'Conversazioni Interattive': il concetto di innovazione accostato a quello della creatività

L’organizzazione delle ‘Conversazioni Interattive’ del 28 ottobre 2009, è a cura di Fabrizio Bellavista, consulente New Media e Partner Psycho Research e Massimo Giordani, membro del CdA di ‘Torino Wireless’, presidente Digital Popai e Ceo Time & Mind in collaborazione con Innovhub, l’Azienda speciale della Camera di Commercio di Milano per l’innovazione e con il supporto del ‘Premio Targa Oro della Comunicazione Italiana’. I due organizzatori, così rispondono all’inchiesta “Il concetto di innovazione accostato a quello della creatività". Massimo Giordani: “Creatività e innovazione vanno considerati due facce di un medesimo 'momento': in una società sempre più fondata sulla gestione delle informazioni è inevitabile che emergano idee creative capaci di portare realmente innovazione. Basta guardare agli ultimi 15 anni per capire cosa ha prodotto la rivoluzione digitale, vero motore del cambiamento attuale”. Fabrizio Bellavista, conclude: “E’ stata proprio la rivoluzione della conoscenza basata sulla condivisione ‘a rete’ e il sopraggiungere di una visione ‘liquida’ del marketing che hanno imposto un nuovo concetto dell’innovazione legato a quello della creatività: penso che tenderanno a fondersi, nel tempo, in un unico termine”.